Quando il sogno divenne realtà 

Era il 16 ottobre 1923. 

Potrebbe sembrare un giorno qualunque, in un mese d’autunno di un anno lontano. 

Quel giorno, invece, mentre qualche foglia ingiallita cadeva sull’asfalto umido di pioggia, nasceva una delle più grandi fabbriche del mondo.

Non avrebbe prodotto scarpe, auto o dolciumi. Non avrebbe annerito i cieli di fumi densi e maleodoranti. Avrebbe solo sfornato un’immensa quantità di sogni. 

Ben 92 anni orsono, si fondava la Walt Disney Company. 

L’uomo del:“Se puoi sognarlo puoi farlo”, Mr. Walt Disney, partendo da un sogno e da un Topolino, era riuscito a creare un impero che mai avrà fine.

Con i suoi cartoni animati, siamo cresciuti, abbiamo imparato, sognato e ci siamo emozionati. 

È grazie a Mr. Disney se noi bambine-oggi donne- abbiamo scoperto l’esistenza del Bacio di vero amore. 

Ed è sempre grazie a lui se abbiamo imparato a guardare gli uomini così…

  
E così…

  
Per poi ridurci così: 

  

Intanto lo sanno tutti che, anche se vogliamo fare le spavalde, al Principe Azzurro un po’ ci crediamo ancora.

Scherzi a parte, a Mr. Walt dobbiamo molto. La Walt Disney Company è e sarà sempre una seconda famiglia per tutti i bambini. 

Per gli adulti, invece, resterà come la cara zia che vai a trovare quando vuoi immergerti nei ricordi della tua infanzia. La sua casa, il profumo dei suoi biscotti e gli angoli del  suo giardino ti faranno fare un tuffo indietro negli anni. Ché a volte se ne sente il bisogno. 

Happy Birthday to the Walt Disney Company! 

   
    
 

Annunci

4 commenti

  1. credo che tutte le signorine della nostra generazione siano state toccate in modo speciale da Disney. Da amante delle favole dovrei detestarlo, gli studiosi non accetto come lui abbia deturpato i messaggi, tutto tecnicamente vero, ma sono convinta cue Disney fosse stato un sognatore, voleva rendere reale il suo mondo immagnario. Un mondo dove un uomo orrendo soggetto a mancanza di autocontrollo ti regala una biblioteca da infarto magari essendo anche abbastanza sveglia da non farti imbrogliare dalle tue sorelle gelose. Oppure dove a volere la tua morte è “solo” una matrigna cattiva e non la tua propria madre e tu resti comunque così signora da non cagartela di pezza quando ti sposi il principe, piuttosto che farla morire fra atroci agonie con delle scarpe d ferro arroventate (ed uccelli che hanno reso cieche le tue sorellastre)

    Mi piace

    • Hai ragione su tutti i fronti Flavia e credo che il sogno di Walt Disney fosse proprio quello di “alleggerire” il peso della morale vera di alcune favole, lasciando ai genitori il compito di spiegarne il risvolto più vero e crudele. Per questo credo che siano necessarie entrambe le versioni. Certo è che, proponendo a un bambino il cartone animato si può cercare di introdurre il vero significato di ciò che ha visto, senza turbarlo eccessivamente. Ogni età deve avere la giusta percezione delle cose. P.S: a fronte della biblioteca in regalo…credo che avrei ceduto anche io! 😂

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...